Tag

,

Non so come, ma sono lì, davanti allo specchio.
Il mio riflesso mi osserva freddamente e solo allora mi accorgo che ha una pistola… io ho una pistola, e mentre la osservo una domanda fa muovere le mia labbra.
– Se mi sparassi, chi mai se ne accorgerebbe?-
– Di sicuro quella vecchia rincoglionita del piano di sotto.- chi ha ha parlato? sono solo in casa ed è notte fonda. I miei occhi vagando per la stanza si fermano sul mio IO riflesso dallo specchio; adesso mi guarda con ferocia.
-Cuccù, salve non te lo aspettavi vero? In fondo è solo uno specchio… mi, mi, mi sempre a piangere quello mi ha fatto questo, quell’altro mi ha fatto quest’altro. BASTA mi sono stufato di stare qui a riflettere su su te che pigoli ad ogni stronzata, Vivi per Dio, dagli un calcio in culo e vai avanti. Hai tante qualità, sfruttale, esci da questa spirale negativa di depressione ricordati quello che hai scritto sul valore di un libro; segui il TUO consiglio… tutte parole inutili vero? Ma si dai, sparati che tanto non se ne accorgerà nessuno, in fondo su sette miliardi uno in più o in meno chi vuoi che se accorga? Sparati, così la fai finita e te ne vai con un bel botto e… Ma che succede?-
L’immagine riflessa incominciò a ballare, come se sul segnale ci fosse dell’interferenza. poi tutto scomparve lasciando al suo posto il classico effetto neve. Io ero li basito a fissare lo specchio della camera da letto, che si comportava come un televisore; dalla ‘neve’ incominciarono a filtrare alcune immagini dapprima sbiadite poi sempre più chiare… sembrava la sigla d’inizio del vecchio Carosello… in un vintage color ambra che con tono accattivante da televendita….
– Buongiorno signor condomino, sono il suo Amministratore virtuale… Mi dispiace cdi aver interrotto la sua conversazione, ma l’articolo 4, comma 22 del regolamento del condominio, impone specifici orari durante i quali non si può far nessun rumore, se non in casi d’emergenza. Pertanto se si vuole sparare lo dovrà fare dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. questo messaggio le è stato offerto dalla Società Condomini Associati Entertainment Group.- Un’altra volta quella strana sigla tipo Carosello e lo specchio ridivenne specchio. Avevo ancora in mano la pistola, lentamente quasi senza peso la portai alla tempia, premetti il grilletto e… invece della fragorosa esplosione la stanza venne invasa da una strana musica.
– Ma sei deficiente? – disse il mio riflesso – Fai tante storie, basta mi suicido, nessuno mi ama bla, bla, bla e poi e quando lo fai, ti dimentichi di togliere l’antifurto alla pistola.-
Strano, più che antifurto sembra la… sveglia.

Lui aprì gli occhi, nel suo letto contento che era un sogno. Dopo le normali abluzione della mattina, si vest’ pronto per andare in ufficio.
Appena la porta si chiuse, nello specchio appeso al muro, fece la sua comparsa il riflesso.
– Fiuuu, anche questa è passata, certo che se sapevo che era cosi difficile me ne sarei preso un’altro da riflettere, magari una bella tipa.- il riflesso sorrise – ma noi siamo specchi… e riflettiamo molto bene.-

Annunci