Tag

Premessa:

Non so per quale fortuito motivo, venni a conoscenza che Emma Watson (la Hermione Granger dei film di Harry Potter) era diventata ambasciatrice dell’ONU. Qualche giorno fa ho letto il discorso d’apertura per il lancio della campagna #HeForShe per la parità dei diritti e nonostante che ci siano quaranta gradi (104 gradi Fahrenheit) con un tasso dell’umidità de 80 %, ho, sentito freddo.
Sherlock Holmes amava dire: Eliminato l’impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.’ dopo aver escluso che io abbia la febbre alta, allora questo freddo, altro non sono che brividi di quello che tecnicamente è chiamato ‘Orgasmo intellettuale’ e ben poche persone ci sono riuscite.
D’altronde non avevo dubbio che prima o poi, Emma avrebbe brillato di Fulgida luce; le premesse c’erano tutte.
Leggende narrano che, quando all’inizio del secondo film di Harry Potter il nuovo regista chiese a lei , Rupert e Daniel un relazione sui personaggi, da loro interpretati… Rupert non consegnò niente, Daniel una stitica pagina, mentre lei consegnò una relazione di 16 pagine (che sarei curioso di leggere). per chi come me, ha letto i libri di Harry Potter non può, con un sorriso pensare alla campagna  della contro parte letteraria Hermione Granger il famoso S.P.E.W. (Society for the Promotion of Elfish Welfare) quindi la domanda con un piccolo sorriso è : chi ha copiato chi?

Ammetto una certa dose di disagio, nello scrivere quanto segue… Disagio non perché ciò che ho da dire sia offensivo o volgare, ma perché ho sempre scritto all’attrice Emma Watson, facendo dei commenti scherzosi ed ora; con un pizzico di (…tanta) paura mi rendo condo che scrivendo all’AMBASCIATRICE DI BUONA VOLONTA’ DELL’ONU DONNE… nel farlo, dato che il mio inglese fa schifo, sto utilizzando un traduttore universale, con la paura di scatenare qualche guerra termonucleare.

La linea di pensiero del tuo discorso segue un binario alquanto parallelo a quello che cerco di dire io, cercando di combattere i mulini a vento (e quando ne abbatti uno, purtroppo il giorno dopo ne trovi altri dieci al suo posto). La parità dei diritti, è la consapevolezza di essere uguali davanti a Dio, davanti all’uomo, davanti alla Società; la sola mancanza di uno solo di questi, allora tale equilibrio decade. Ma è qui, il vero zoccolo duro del problema, viviamo in una una società di origine patriarcale, dove (faccio un esempio) se un uomo ha relazioni sentimentali con più donne, allora viene raffigurato come un vero Latin-lover, mentre se per sbaglio una donna ha relazione con due uomini allora viene bollata come ‘una di quelle’ (puttana, per intenderci).

“La donna ha passato troppo tempo ad cambiare il suo pensiero, per farlo assomigliare a quello maschile, ma se invece avesse costretto il pensiero maschile ad assomigliare a quello femminile, forse le cose sarebbero andate in modo diverso.” [Giobbe Covatta]

In un mondo come questo, prendo in esempio il mio paese ma credo che con le dovute eccezioni sia ‘tutto il mondo è paese’ in cui è più importante sembrare che essere si perde l’essenza dell individualità intesa come persona e come modo individuale di linea di pensiero, a favore di una linea pigra e oziosa di aggregante mentalità bovina (segui la mandria). Sappiamo leggere o scrivere ma non siamo in grado di dare una spiegazione, molto spesso seguiamo ‘tizio’, perchè tizio è molto informato. Ovviamente questo teorema non prevede, la postilla ‘Tizio ha controllato le fonti?’ nella nostra fragile individualità seguiamo le masse perché ‘in tanti si è sicuri’ Citando MiB (Men in Black) ‘Una persona è matura. La gente è un animale ottuso pauroso e pericoloso.’.

Se vogliamo che questa crociata sulla parità dei diritti possa andare avanti, quello che che tu hai descritto nel tuo discorso, non è neanche la punta dell’iceberg. Ritengo che nel tuo discorso, vi sia un unico neo.

La campagna HeforShe vuole che la chimerica parità dei diritti, che ha tanto riempito la bocca a sedicenti politici, diventi una realtà, e per farlo TUTTE LE NAZIONI devono avere solidi basi culturali. La storia ci insegna, che il razzismo, in ogni sua forma e sfumatura, riesce ad attecchire in quei posti dove vi sono pregiudizi e, quasi spesso ahimè insufficienza culturale unito spesso a pigrizia mentale. Non nascondiamoci dietro un dito, quando sentiamo questa parola,razzismo.

Esiste, sia in maniera manifesta: i bianchi sono meglio dei neri etc etc,che in maniera fugace ma non per questo meno pericolosa.

‘Un’idea se ben radicata, non può essere estirpata con sole due mani.’ Anonimo.

In quelle nazioni in cui ognuno pensa a se, invece che al bene colletivo, li vi è il pericolo maggiore. HeforShe deve combattere, affinché venga gettata una base sulla quale operare, istruendo le nuove generazioni in modo che pensino che la parità (in ogni sua forma) sia accettata,prima e ampliata, poi; tenendo conto che le attuali generazioni faranno di tutto per mantenere l’osso, fino a che non vedranno dei palesi benefici.

‘Molte volte ho indicato le stelle, ma hanno sempre guardato il mio dito’. Anonimo

#HeForShe

Annunci