Ancora una volta, ho inconfutabili prove che stiamo retrocedendo verso il Medio Evo o peggio verso l’Evo Antico.
Persone che veramente dovrebbero fare i gargarismi con il vetriolo, osano dare lezioni di vita e dispensano perle di saggezza Il Moralizzatore Vegano Visto che nessuno gli dona più un euro ( l’82% degli italiani è contrario alla sperimentazione animale), l’ultima frontiera dei vivisettori sembra sia la strumentalizzazione dei malati per ottenere consensi, oltre all’organizzazione di docce gelate chiedendo l’elemosina per strada. [Le docce gelate hanno un nome ‘ICE BUCKET CHALLENGE’ è l’iniziativa della JMC Foundation per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della SLA, lo spiegerò usando le semplici paroletratte dal sito dellaASL Association :” La sfida invita le persone a farsi una doccia con un secchio di acqua ghiacciata con un video, a postare quel video sui social media, poi a nominare qualcuno e sfidarlo a fare lo stesso, per far crescere l’interesse nei confronti della SLA. Le persone possono accettare la sfida o fare una donazione a un’associzione che sostiene la lotta contro la SLA a loro scelta, o fare entrambe le cose.” E in TUTTO IL MONDO si sono raccolti 100,9 MILIONI di dollari, per una malattia neurodegenerativa (La Sclerosi Laterale Amiotrofila SLA) che compare nella maggior parte dei casi dopo i 50 anni e porta ad una degenerazione dei neuroni di moto o motoneuroni. La malattia è conosciuta anche come Morbo di Lou Gehrig, dal nome del famoso giocatore americano di baseball che ne fu colpito, o come malattia di Charcot dal nome del neurologo francese che per primo la descrisse nel 1860. Nella maggior parte dei casi, oltre il 90 per cento, la malattia è sporadica e sulle sue cause non c’è ancora certezza nonostante negli ultimi anni siano stati compiuti numerosi studi e siano state avanzate molte ipotesi. Il 5 – 10 per cento dei casi sono invece di Sla familiare, presentano cioè dei precedenti in famiglia. La sua incidenza è di circa 1 – 3 casi ogni 100.000 abitanti all’anno. Attualmente in Italia non si conosce il numero esatto di malati poiché non sono stati ancora completati i relativi registri. Tuttavia si stimano almeno 3.500 malati e 1.000 nuovi casi all’anno con una forte concentrazione il Lombardia, seguita da Campania, Lazio e Sicilia anche se questo potrebbe dipendere in buona parte da una maggiore capacità di diagnosi delle strutture ospedaliere locali. Quindi ricapitolando questa ‘docce fredde’ e l’elemosina, per le strade’ non viene fatta tanto per, ma ha uno scopo, ignobile di salvare vite umane, che potrebbero essere le vostre o dei vostri amici o familiari.] Da qualche tempo, le persone favorevoli al massacro inutile di animali ostentano pubblicamente una sorta di amore viscerale, intrinseco e puro nei confronti di un cane. Probabilmente vogliono dirci: “Visto? Io approvo che milioni di animali vengano torturati, ma non per questo dovete considerarmi un mostro. Anche io, come voi, adoro queste splendide creature”.
https://i0.wp.com/giotto.ibs.it/cop/cop.aspx
Sinceramente credo sia di cattivo gusto la trovata di questa copertina, anche perchè bisognerebbe capire quali cani meritino di essere amati e quali invece debbano essere destinati alle torture nei laboratori. [Non rispondo a questa frase, perché sinceramente è come sparare sulla Croce Rossa.] Il libro in questione è stato scritto da Caterina? Perchè teoricamente, per poterne scrivere uno, sarebbe necessaria almeno una conoscenza basilare della lingua italiana. Un suo famoso video è stato da lei intitolato “Caterina Simosen risponde AGLI nazianimalisti” Avete mai sentito qualcuno dire ad esempio “GLI nazisti”? [Quindi se uno fa un errore di grammatica non può scrivere un libro? Nell’ iter che porta alla stesura di un libro tra le varie fasi intermedie tra scrittura e pubblicazione, ci sono delle strane ed oscure figure che vengono chiamate ‘correttori di bozza’, chissà a cosa serviranno? Ancora una volta ho indicato le stelle e ancora una volta hanno guardato il mio dito.] Ad ogni modo, tralasciando la grammatica, su decine di milioni di cittadini contrari alla sperimentazione animale, solo 30 utenti Facebook (quindi non persone reali, ma potenziali persone reali) le hanno augurato la morte, ed è stata Caterina stessa a precisare questo numero in un’intervista. Mi sembra una percentuale davvero infinitesimale ed irrilevante per destare scalpore a livello nazionale e garantirle ospitate in TV, eppure è accaduto. [Chiariamo il concetto, perché per come è espresso (in maniera cinofila, ovvero da cani) sembrerebbe che queste trenta persone non formino un quorum abbastanza compatto per essere pericolosi… Spiego:
CHE COS’È: La minaccia è un reato, punito dal codice penale con una multa o, nei casi più gravi, anche con il carcere fino ad un anno. Il reato sussiste quando si prospetta a qualcuno un male futuro, un danno ingiusto, con parole o con atti, in modo espresso o tacito, ma comunque in grado di turbare o di diminuire la libertà psichica e morale della vittima. (Codice penale articolo 612)
COME SI FA: Si commette il reato di minaccia con ogni manifestazione esterna a mezzo della quale, a fine intimidatorio, venga rappresentato ad un soggetto il pericolo di un male ingiusto che, in un futuro più o meno prossimo, possa essergli causato dal colpevole, o da altri per lui, nella persona o nel patrimonio. Ovviamente, se si prospetta un qualcosa di assolutamente generico, occorre che il contesto della vicenda e i rapporti tra le parti, e cioè la situazione di fatto, del momento, rendano evidente l’ingiustizia del danno futuro che viene prospettato. Si può commettere il reato di minaccia con ogni mezzo e con ogni comportamento. E’ necessario però che essi siano idonei a suscitare, in chi li subisce, il timore o la preoccupazione di dover sopportare o soffrire un male ingiusto. Non è indispensabile quindi che la persona destinataria resti effettivamente intimidita.
CHI: Se si è sottoposti ad indagine per il reato di minaccia, è necessario nominare un avvocato penalista di fiducia, affinché possa verificare la fondatezza dell’accusa, gli elementi raccolti a carico e scegliere la miglior strategia difensiva possibile, magari svolgendo indagini difensive. Sarà utile verificare, con il supporto del legale, se effettivamente il fatto di cui si è accusati possa rientrare nella descrizione fatta dal codice penale e sia quindi qualificabile come reato. Se mancano degli elementi formali o sostanziali, infatti, il reato potrebbe non sussistere.
FAQ Il reato di minaccia è procedibile a querela? Sì. Se però la minaccia è particolarmente grave o è stata posta in essere con armi, o da più persone riunite, o da persone che si siano rese irriconoscibili perché “travisate”, non c’è bisogno di querela: si procede d’ufficio, bastando cioè che il magistrato abbia ricevuto in qualunque modo notizia del fatto. Il reato sussiste anche se la persona offesa non è presente? Sì. Non occorre infatti che la minaccia si realizzi in presenza della persona offesa. E’ solo necessario che questa ne sia venuta a conoscenza anche tramite altre persone, in un contesto spaziale, temporale o inter-personale che faccia ritenere che l’agente abbia la volontà di produrre l’effetto intimidatorio. Si pensi al caso, ad esempio, in cui la minaccia sia esternata appositamente a persona legata al soggetto passivo da relazioni di parentela, amicizia e di lavoro, e che in quanto tale certamente riferirà al diretto interessato. Quando la minaccia è considerata “grave”? La gravità della minaccia, che fa scattare l’ipotesi del secondo comma dell’articolo 612 del codice penale (che punisce con la reclusione e non con la multa) non dipende unicamente dalla gravità del danno minacciato, ma va accertata con riferimento all’entità del turbamento psichico causato alla vittima. Questa entità deve valutarsi tenendo conto di tutto l’insieme delle circostanze e delle particolari condizioni sia dell’agente che della persona offesa. (In un caso di cronaca, il Giudice aveva infatti escluso che la frase “io ti ammazzo” integrasse gli estremi della minaccia grave, sia perché era stata pronunciata nel contesto di una lite coniugale sia perchè la stessa destinataria della minaccia aveva riferito di non averla reputata seria ed attendibile). Se il male minacciato è di impossibile realizzazione, sussiste lo stesso il reato? L’impossibilità di realizzare il male minacciato esclude il reato solamente qualora si tratti di impossibilità assoluta, non anche quando la minaccia sia comunque idonea ad ingenerare un timore nel soggetto passivo e ad incidere sulla sua libertà morale. Avv. Barbara Bruno Ordine degli Avvocati di Milano Studio Avvocato Bruno Spero di aver chiarito il dilemma.] Aggiungiamo che uno di questi 30 presunti animalisti era fan della pagina “A favore della Sperimentazione Animale”, e a questo punto ognuno potrà farsi un’idea su quanto possa essere spontaneo il caso Simonsen. [Ovviamente non viene preso in considerazione il fatto che era fan solo per rompere i coglioni; anche io lo ero e spesso leggevo le cazzate di questi funamboli dotati di un solo neurone.] Nell’esperienza che ho avuto gestendo questa pagina, posso dirvi che i commenti più violenti in assoluto li ho letti da persone che si sono dichiarate vegane, ma avevano creato l’account 10 minuti prima di commentare. Ebbene sì, esistono dei frustrati che, non avendo argomentazioni valide, creano utenze Facebook fingendosi vegani, con l’unico scopo di schernire chi propone un mondo etico e privo di crudeltà nei confronti di ogni creatura. Poi naturalmente gli animalisti furenti ci sono eccome e ci saranno anche nei commenti di questo post, ma vogliamo forse paragonare un commento pieno di rabbia, scritto su un social network, alle sevizie di cui sono vittime milioni di esseri indifesi? Il fare vigliacco dei vivisettori non solo prevede la sfacciataggine di equiparare le due azioni appena descritte, ma addirittura vuol far credere all’opinione pubblica che un commento colmo di indignazione sia più grave dell’uccisione di miriadi di animali, dopo atroci sofferenze ed una vita trascorsa in isolamento. L’argomentazione principale di questi scienziati di fama internazionale (nei loro sogni) consiste nel mandare in avanscoperta un povero malato e dire a gran voce: “Gli animalisti sono cattivi, quindi noi possiamo continuare a guadagnare soldi torturando cavie”. [Quindi la povera tetraplegica americana che con dei sensori nel cervello riesce a guidare un braccio artificiale, non reale ma è una scena del film di Spielberg vero?] Non ci mostrano risultati tangibili, ma pubblicano i nostri commenti sulle loro pagine, a testimonianza di quanto sia del tutto assente in questi individui la vera voglia di rendersi utili alla società. Tornando a noi, in un paio di settimane Caterina è diventata famosa in tutto il Paese perchè 30 account di Facebook le hanno augurato la morte, ma leggete cos’avrebbe scritto lei (stando ad uno screen estrapolato dalla sua bacheca pubblica), riferendosi ai carcerati: “E se non ce la fanno ad aspettare che si suicidino pure che il mondo senza di loro sarà solo un posto migliore. Diio che rabbia sentire pure che 7 carcerati sono stati risarciti x essere stati detenuti ‘in condizioni non umane’… Ma bravo anche quel coglione di giudice!” Quindi Caterina, siccome è malata, può dire tutto ciò che le pare, comprese le stesse cose per le quali si lamenta e per le quali definisce nazisti gli animalisti? E si sente inoltre autorizzata ad abolire l’utilizzo della punteggiatura? Per trovare lo screen di questo post pubblico vi basterà digitare su Google immagini le parole “Simonsen carcerati”. [Trovato. Perchè non viene messo L’INTERO post, invece di una frase che decontestualizza tutto? Forse perché diceva:” No, ma parliamone: poveri carcerati tenuti in condizioni disumane x aver commesso dei reati… allora cosa dovrebbero dire/fare le persone trattate e tenute in posti ancora più angusti, ancora più affollati quando stanno male in ospedali che spesso non hanno neanche un posto letto, a volte in alcuni spedali neanche le barelle e si devono le flebo sdraiati per terra… Rivediamo le nostre priorità x favore. I criminali possono aspettare che siano quelli che stanno male e che mai hanno commesso reato a star bene prima. E se non ce la fanno ad aspettare che si suicidino pure che il mondo senza di loro sarà solo un posto migliore. Diio che rabbia sentire pure che 7 carcerati sono stati risarciti x essere stati detenuti ‘in condizioni non umane’… Ma bravo anche quel coglione di giudice!” in effetti, è un po’ carente di punteggiatura; ma essendo stata scritta con un cellulare… ma aldilà di questo, il messaggio è un po’ diverso.] Il caso Simonsen mi ricorda molto la costituzione delle boy band musicali, dove un gruppo di ragazzi di bell’aspetto viene selezionato per cantare canzoni scritte da altri. Per quale motivo una signora di 60 anni, magari col nasone da strega ed un enorme neo al centro della fronte non è diventata l’icona della campagna pro SA? Forse perchè non avrebbe fatto abbastanza pena, non avendo il giusto peso mediatico di una giovane e bella fanciulla? [Vorrei ricordare che il peso mediatico, cosi bellamente messo alla gogna, è nato da quelle trenta minacce… e seguendo il discorso, allora Emma Watson avrebbe continuato a fare l’attrice invece di promuovere la campagna HeforShe per la parità dei diritti (in ogni senso). ] Sì, Caterina è un’icona della SA, tutti gli studentelli futuri “ricercatori” hanno la sua foto appesa in cameretta ed abusano vigliaccamente dell’immagine di questa ragazza malata, trasformandola in scudo per sopperire alla loro pochezza intellettuale ed alla scarsità di argomentazioni scientifiche che li caratterizza. In un’intervista Caterina dichiara quanto segue: “È quello che in fondo fa proprio Telethon, che ogni anno sceglie delle persone per parlare delle loro malattie. Se oltre a questo tutti noi malati iniziassimo a parlare, senza vergognarci della malattia, si raccoglierebbero ancora più soldi”. Il vero problema sono proprio i soldi. [Non so se riuscirò ad esprimere bene questo difficile concetto, ci provo: +soldi = maggiore ricerca scientifica = più speranza di salvare vite future.] Quando il “professorone” svolge il rito propiziatorio di iniziazione degli studentelli pro SA, viene squartato un animaletto a caso, i ragazzi si riuniscono in cerchio e lui tuona la seguente frase, che pesa come un macigno nei loro cuori vuoti: “Cari ragazzi, senza sperimentazione animale molti di voi non troveranno lavoro”. Allora questi sfigati vanno nel panico, iniziano ad odiare gli animali e tutti quelli che li difendono, facendone una malattia, una cosa morbosa, fino ad aprire pagine contro vegani ed animalisti.
[Era sempre l’anno 1 avanti Cristo, una scura notte di pediluvio, solo un po’ più tardi. In un’altra umile casa della Palestina si sentì la stessa voce: “Ave Maria, sono Gabriele!” “Molto piacere signor Gabbiano…” “Non sono un gabbiano, ma tu sei proprio Maria?” “Certo signor Pellicano…” “Sei proprio Maria di Nazareth?” “No, sono Maria di Nocera Inferiore, fa lo stesso? Hei, signor Fenicottero, dove scappa, non le piace Nocera?”… scusate volevo partecipare pure io.] Senza sperimentazione animale girerebbero meno soldi, e molte aziende, come ad esempio la Simonsen Laboratoires, un colosso le cui strutture principali occupano più di dieci ettari, non potrebbero più vendere le cavie ai laboratori. Avete capito bene, una gigantesca realtà legata all’allevamento di vittime sacrificali della sperimentazione animale, si chiama proprio Simonsen. Per questa bizzarra coincidenza chiederei l’aiuto di Adam Kadmon.
[Detta cosi sembre che i laboratori Simonsen e Caterina siano collegati tra loro… mmmmh sarà così?
  • Allan Rodenkam Simonsen (Vejle, 15 dicembre 1952) è un allenatore di calcio
  • Peter Simonsen (17 aprile 1959) è un ex calciatore neozelandese, di ruolo centrocampista.
  • Renée Toft Simonsen (Aarhus, 12 maggio 1965)
  • Magne Simonsen (Slemmestad, 13 luglio 1988) è un calciatore norvegese, difensore del Molde.
  • 24068 Simonsen è un asteroide della fascia principale. Scoperto nel 1999, presenta un’orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2,5150621 UA
  • Olav Ditlev-Simonsen (2 gennaio 1897 – 19 febbraio 1978) è stato un calciatore norvegese, di ruolo attaccante.
  • Jákup Simonsen
    Simonsen su National-football-teams.com
  • Allan Simonsen (Odense, 5 luglio 1978 – Le Mans, 22 giugno 2013) è stato un pilota automobilistico danese. Dopo aver iniziato la sua carriera nel karting
  • Halfdan Ditlev-Simonsen (15 febbraio 1894 – 24 febbraio 1962) è stato un calciatore norvegese, di ruolo attaccante.
  • Steve Simonsen (South Shields, 3 aprile 1979) è un calciatore inglese, portiere dei Rangers.
  • Miss Mondo 1977
    Benavides – Xiomara Maria Winklaar – Georgia Georgiou – Annette Dybdal Simonsen – Jacqueline Patricia Hernandez – Lucia del Carmen Hernandez Quiñones
  • Premio Amanda 2001
    Mongoland Miglior debutto – Pål Jackman per Detektor Premio onorario – Kari Simonsen La XVII edizione del Premio Amanda sull’Internet Movie Database

Quanti altri Simonsen devo evocare per togliermi dalle palle ‘sto Adam Kadmon?]

L’organismo umano e quello animale sono talmente identici, che un medico della mutua non può visitare un cane, ed un veterinario generico non può visitare un coniglio, perchè questo animale rientra nelle competenze dei veterinari “esperti in animali esotici”.

[ A dirla tutta non è proprio così… le facoltà universitarie preparano il veterinario a curare cani e gatti, ma quasi sempre saltano a piè pari il coniglio, soprattutto come animale da compagnia, e le sue specifiche patologie. I veterinari interessati a curare questo animale devono quindi studiarlo autonomamente, comprando testi specifici, frequentando seminari e corsi, facendo esperienza presso colleghi esperti. Tutto ciò richiede tempo, denaro e dedizione, nonché un aggiornamento costante e anni di pratica e di esperienza. Non ci si può improvvisare “specializzati” in medicina e chirurgia del coniglio da un giorno all’altro, per aumentare la clientela. La laurea in medicina veterinaria consente legalmente al professionista di curare qualunque specie animale, anche in mancanza di una preparazione specifica. I conigli hanno una fisiologia profondamente diversa da cani e gatti. I conigli sono erbivori obbligati e animali da preda; i cani sono onnivori e i gatti carnivori ed entrambe le specie sono predatori. Questa diversa fisiologia si traduce in esigenze alimentari e in risposte comportamentali completamente differenti. Un veterinario non esperto non sa neppure come maneggiare con competenza i conigli, animali fragili sia fisicamente che psicologicamente, e non sa dare i giusti consigli alimentari. Un coniglio maneggiato in modo improprio può ferirsi gravemente e addirittura spezzarsi la spina dorsale o avere un arresto cardiaco per lo stress e la paura.]

Mentre prima c’era un barlume di quasi logica; da qui in poi si va a vela sciolta riproponendo i soliti (stereotipati) cavalli di battaglia I pro SA si battono sui social network siccome hanno paura di rimanere disoccupati, è questo il reale motivo del profondo odio che provano nei nostri confronti e della loro campagna diffamatoria contro il movimento di liberazione umana ed animale. Li disprezzo perchè la medicina e la ricerca dovrebbero essere una missione per salvare delle vite, mentre loro la utilizzano per torturare animali, continuando a far morire milioni di esseri umani. Negano i benefici della dieta vegan come prevenzione per diverse malattie, dandoci degli ignoranti e degli invasati, ma sono promotori dell’alimentazione a base di grigliate e latticini, nonostante il consumo di determinati cibi sia direttamente collegato a patologie gravi. Come mai esultano per la bocciatura del metodo Stamina? Un ricercatore in buona fede dovrebbe esprimere entusiasmo per il sopraggiungere di metodi sperimentali moderni, che per giunta non prevedano l’utilizzo di cavie animali. Già da questo si capisce quale sia la loro priorità: il Dio Denaro a discapito della salute dei pazienti. Poi io trovo assurdo che studenti universitari si ergano a luminari della ricerca, criticando l’operato di professionisti che propongono metodi più sofisticati dei sacrifici rituali di cavie. E’ come se chi studia per diventare architetto avesse la presunzione di poter dare delle lezioni a Renzo Piano. La ricerca alternativa esiste, ad esempio se ne occupa I-Care Italia. Per fermare la sperimentazione animale, oltre alla continua protesta, dobbiamo aiutare esclusivamente enti che promuovano una ricerca etica, toccando così il vero tasto dolente dei vivisettori. Concludo il post citando una frase di un certo Mahatma Gandhi, non so se ne avete mai sentito parlare: “La vivisezione è il crimine più nero tra i neri crimini commessi dall’uomo”. Volete dare anche a lui del “nazianimalista” e dell’estremista? O sarà il caso di incassare questi complimenti e portarli a casa come lezione? [La butto li: Gandhi è stato assassinato a nuova Delhi il 30 Gennaio 1948, forse dopo 66 anni qualcosa è cambiato, o no?] Per intere generazioni l’umanità ha fatto ciò che voleva con le vite di miliardi di animali, inventandosi ogni genere di immonda tortura, ma doveva giungere infine un’epoca nella quale tutto ciò sarebbe stato fermato per sempre. L’epoca è questa e noi siamo la vostra meritata ed inattesa punizione: gli animali saranno sottratti alla crudeltà e prevarrà una vera ricerca in grado di risolvere i problemi, mentre voi non potrete più disporre di quelle innocenti creature, dovendoci garantire dei reali, tangibili risultati.

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